Dr. Andrea Zonfrilli D.C. TPI 2 Medical

In qualità di chiropratico e fisioterapista, di esperto della valutazione del movimento umano e, nello specifico, dello swing del golfista, in questa pagina tratterò i diversi aspetti della salute del golfista, dalle capacità che il corpo deve avere per eseguire uno swing efficiente, i metodi di valutazione e recupero di queste capacità fino alle possibili cause degli infortuni più ricorrenti nel golfista.

Le anche e lo swing

Entriamo nel vivo della meccanica dello swing. Nel precedente articolo abbiamo identificato delle capacità fondamentali per eseguire in maniera efficiente uno swing, tra cui la mobilità delle anche.

Una delle cause più comuni di perdita della velocità e di “postura” durante lo swing è una limitata rotazione interna delle anche. Se vi mettete seduti su una sedia con le ginocchia unite e provate ad allontanare i piedi l’uno dall’altro state eseguendo una rotazione interna delle anche; questo è il movimento che riprodurrete nel back swing sulla vostra anca destra, e sul down swing sulla vostra anca sinistra.

+45° è la quantità di movimento media che è stata misurata nei giocatori del PGA Tour.

Se la quantità di movimento delle vostre anche è inferiore allora è molto probabile che per eseguire uno swing compensiate con un movimento denominato “Sway” o “Slide”. Queste sono una delle caratteristiche più comuni che possono diminuire “l’affidabilità” del vostro swing oltre a causare, alla lunga, dolori alla vostra schiena o infortuni alle anche.

Se cercate più velocità nel vostro swing e meno dolori per la vostra schiena nel prossimo articolo tratterò “I metodi di recupero della mobilita e del controllo muscolare delle anche”.

Perché Atlas ha scelto...