Dr. Andrea Zonfrilli D.C. TPI 2 Medical

In qualità di chiropratico e fisioterapista, di esperto della valutazione del movimento umano e, nello specifico, dello swing del golfista, in questa pagina tratterò i diversi aspetti della salute del golfista, dalle capacità che il corpo deve avere per eseguire uno swing efficiente, i metodi di valutazione e recupero di queste capacità fino alle possibili cause degli infortuni più ricorrenti nel golfista.

I metodi di recupero della mobilità e controllo motorio delle anche

Ho imparato nella mia pratica quotidiana che se una articolazione ha perso gradi di movimento, fare stretching non è quasi mai la soluzione al problema.

Le anche possono perdere gradi di movimento per motivi diversi; il mio lavoro è quello di identificare le cause del problema e fornire la cura adatta, per esempio: Se la limitazione è articolare, l’uso della terapia manuale è necessaria per aumentare la mobilità dell’anca.

Lo stretching o altre tecniche di ripristino di elasticità sui tessuti molli può essere utilizzata per recuperare e mantenere un buon movimento delle anche solo dopo che l’articolazione è stata “sbloccata”.

E poi?

Allenare i nuovi gradi di movimento delle anche con esercizi specifici.
Dobbiamo allenare il controllo muscolare sui nuovi gradi di mobilità che abbiamo raggiunto dopo il trattamento; solo così il cervello sarà in grado di riconoscere quella nuova mobilità e quindi saprà riprodurla durante l’esecuzione di uno swing.

Prossimo articolo: “L’importanza del sistema scapola-torace-spalla”

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