Dr. Andrea Zonfrilli D.C. TPI 2 Medical

In qualità di chiropratico e fisioterapista, di esperto della valutazione del movimento umano e, nello specifico, dello swing del golfista, in questa pagina tratterò i diversi aspetti della salute del golfista, dalle capacità che il corpo deve avere per eseguire uno swing efficiente, i metodi di valutazione e recupero di queste capacità fino alle possibili cause degli infortuni più ricorrenti nel golfista.

Il core nel golf - Parte II

“Certi carichi sulla colonna sono necessari, in realtà fanno parte del mantenimento del suo stato di salute, tuttavia alcuni sono controproducenti e possono nel tempo accumulare danni.
Ogni persona, però, è differente nelle loro reazioni ai carichi poiché governati dalla loro unicità biologica, adattamento, infortuni e allenamento, dalla genetica e dalla velocità di riparazione dei tessuti. Una colonna sana priva di dolore può essere raggiunta con dei carichi ottimali, né troppo bassi né troppo alti”
(Prof Stuart McGill).

Mentre rileggevo “Ultimate Back Fitness and Performance”- presto in Italiano- ho voluto riportare una frase che riassume L’ approccio a una schiena, che sia riabilitativo o di allenamento per uno sport specifico: siamo delle singolarità con caratteristiche uniche.

Se vi aspettate la ricetta o un protocollo che sia ottimale per tutti i golfisti su come allenare il “Core”, state cercando una soluzione mediocre per la vostra “molla addominale”. Una colonna deve essere valutata e testata per definire quali sono i punti deboli ed eventualmente costruire un percorso di recupero e allenamento del core- da tenute isometriche in posizione neutrale della colonna, a movimenti esplosivi- che sarà ritagliato sulla base della singolarità dell’atleta con delle progressioni che rispettino la storia e le capacità del golfista.

Perché Atlas ha scelto...