Dr. Andrea Zonfrilli D.C. TPI 2 Medical

In qualità di chiropratico e fisioterapista, di esperto della valutazione del movimento umano e, nello specifico, dello swing del golfista, in questa pagina tratterò i diversi aspetti della salute del golfista, dalle capacità che il corpo deve avere per eseguire uno swing efficiente, i metodi di valutazione e recupero di queste capacità fino alle possibili cause degli infortuni più ricorrenti nel golfista.

I quattro indicatori che predicono il mal di schiena nei golfisti

Il dottor Andrea Zonfrilli da una linea guida ai golfisti per capire se la loro schiena è a rischio infortunio.
1. IMC (< 25,7 kg/m2). L’indice di massa corporea è il rapporto tra peso e quadrato dell’altezza di un individuo. I golfisti con un IMC < 25,7 kg/m2, cioè alti e magri hanno più probabilità di soffrire di mal di schiena rispetto a giocatori con un IMC > 25.7, più brevilinei e pesanti.
 
2. Il test di durata del ponte laterale ovvero un test che sfida la forza dell’addome, delle anche e la stabilizzazione del busto. I golfisti che mantengono più a lungo il ponte laterale sinistro rispetto a quello destro (>12.5 secondi) hanno più probabilità di soffrire di mal di schiena. Questo dato indica una debolezza della muscolatura del busto e dell’anca destra.
3. In un golfista destro, una limitazione di articolarità dell’anca sinistra nella rotazione interna causa un eccessivo trasferimento di forze sulla zona lombare e quindi una più alta probabilità di causare mal di schiena.
4. Elasticità dei muscoli flessori dell’anca è un altro indicatore predittivo del mal di schiena. Un’eccessiva tensione di questa muscolatura limita una postura corretta durante lo swing causando eccesivo stress sulla zona lombare.

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