Personal Trainer Lorenzo Marini

In qualità di Personal Trainer ed esperto del movimento umano e, nello specifico della rieducazione della colonna vertebrale, tratterò i vari aspetti dell'allenamento funzionale con particolare risalto alle problematiche inerenti la salute della schiena.

La posizione seduta a lavoro

Dare importanza alle abitudini quotidiane è il primo passo per la salute del nostro corpo. Stare seduti ore in posizione "stravaccata" comporta grandi sollecitazioni alla muscolatura, alle articolazioni e al tessuto nervoso creando affaticamenti muscolari, infiammazioni tendinee e articolari, degenerazioni discali e problemi neurologici.

Poniamo attenzione sulla seduta che possiamo avere durante le ore di lavoro e ci accorgiamo come:

  1. Sia coinvolta la cervicale e come tutta la muscolatura dei trapezi sia sotto un carico costante: vi viene in mente il fastidio che sentite a fine giornata al collo e quel mal di testa che vi rende nervosi? E inoltre quel fastidio dietro la scapola che ci rende difficile ogni movimento della spalla può dipendere dalle ore passate davanti al computer con il collo tutto in avanti.
  2. Comprimendo la gabbia toracica impediamo una respirazione normale ed efficiente creando una cascata di eventi come per esempio l'aumento dello stato di ansia, il cattivo uso del diaframma respiratorio, l'aumento del ritmo cardiaco, un ulteriore aumento della tensione della muscolatura delle spalle/collo, mal di testa, male al petto e male al collo, e tutti i problemi chimici connessi alla respirazione compresi quelli digestivi e di infiammazione intestinale.
  3. Stress sui legamenti posteriori della colonna e aumento dell'instabilità lombare.. pensate poi se subito dopo ve ne andate a fare una bella partita a tennis; il controllo perso di stabilità provocherà movimenti incontrollati che genereranno danni al sistema muscolare e articolare con possibili infortuni! E di chi sarà la colpa dell'ennesimo infortunio.. del povero Tennis ovviamente!
  4. L'articolazione sacro iliaca sarà sottoposta a un carico eccessivo ed i legamenti saranno troppo tempo in flessione causando una instabilità del bacino e una possibile disattivazione dei glutei creando quei dolori fastidiosi che sentite in fondo alla schiena vicino all'osso sacro, o quel fastidio ai glutei o addirittura un fastidio alla gamba "simile" alla sciatica.
  5. L'eccessiva flessione provocherà una traslazione posteriore del nucleo polposo del disco intervertebrale causando alla lunga una degenerazione del disco con un possibile coinvolgimento del sistema nervoso: i famosi colpi della strega, la terribile sciatalgia e i lancinanti mal di schiena!
  6. Un uso eccessivo della muscolatira del bacino e delle gambe può affaticare i muscoli e darci quel senso di stanchezza alle gambe, ai glutei e quell'indurimento ai polpacci. Spesso la colpa la diamo alle scarpe o alla conformazione dei nostri piedi e per i più evoluti alla nostra postura; e via cosi ai plantari, alle cinture pelviche, a scarpe correttive o convesse a cerotti e massaggi.

Ma è tutta colpa della vostra postura "stravaccata" che utilizzate ogni giorno per ore e ore!

Che fare quindi?

  • Prendere coscienza della posizione che mi crea fastidio e cambiarla
  • Mantenere una posizione più verticale mantenendo le curvature neutrali della schiena utilizzando uno spessore sotto la parte lombare
  • Cercare la sensazione di benessere della parte lombare.
  • Posizionare il computer all'altezza del viso e parallela al corpo
  • Alzarsi ogni 15 minuti cercando di essere il più alti possibili
  • Alzarsi e camminare per pochi minuti ogni ora e mezza
  • Camminare tutte le sere e fare più movimento!

La sedentarietà è un nemico temibile e va combattuta molto più che il fumo e la cattiva alimentazione! Le ultime ricerche Americane sulla sedentarietà hanno evidenziato per la prima volta negli ultimi secoli una diminuzione dell'aspettativa di vita nelle ultime generazioni.

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