Personal Trainer Lorenzo Marini

In qualità di Personal Trainer ed esperto del movimento umano e, nello specifico della rieducazione della colonna vertebrale, tratterò i vari aspetti dell'allenamento funzionale con particolare risalto alle problematiche inerenti la salute della schiena.

Macchine VS Funzionale

Negli ultimi anni l’allenamento per gli sportivi di alto livello è cambiato totalmente: da un allenamento specifico per aumentare la forza o la velocità di un singolo muscolo, a movimenti sempre più dinamici che coinvolgono più capacità.

Anche gli strumenti che vengono utilizzati sono cambiati notevolmente: da macchinari altamente specifici e monoarticolari a un ritorno a clave, bastoni, kettlebell, elastici, copertoni, scalette e palle mediche.
Anche le palestre sono cambiate notevolmente: da ampi spazi pieni zeppi di macchine a ampi spazi liberi con pesi rack e corsie per correre!

Nelle foto 1 e 2 le palestre delle 2 università più importanti per il settore atletico come Università della South California e quella di Kentucky della Duke; nella foto 3 una palestra con i macchinari

Andiamo insieme a capire i perché di questo cambiamento epocale!

Il motivo chiave si chiama ricerca scientifica, sopratutto in campo medico-meccanico.
Negli ultimi 20anni molti ricercatori hanno cominciato a studiare il corpo umano NON in maniera statica ma dinamica, non quindi mentre il corpo è fermo in una posizione ma mentre si muove. Il secondo motivo è la tecnologia che ha aiutato a supportare queste ricerche.

Ora sappiamo che l’utilizzo di una macchina è un lavoro parziale che illumina non la globalità del nostro movimento, ma solo un singolo segmento.

È come se per esempio giocassi a Risiko con gli amici ma senza avere la possibilità di guardare tutta la mappa del mondo ma solo i singoli territori dove ci sono le mie armate come se ci fosse una nebbia oscuratrice; il mio gioco sarebbe limitato e potrei mettere più armate nei territori dove non servono e lasciare sguarniti altri territori dove invece è necessario alzare grandi muri difensivi.

Nella foto 4 vediamo un famoso calciatore del Milan fare uno squat guidato al multipower, nella foto 5 e 6 vediamo come la tecnologia aiuti nella ricerca i grandi biomeccanici mondiali.

Negli atleti di alto livello un ulteriore parametro è il sistema nervoso e cognitivo: più sono sollecitati e più alta sarà la sua risposta. Quindi variare il peso, la velocità, il movimento, il terreno, un disturbo esterno, un accelerazione, una decelerazione sono tutti fattori che aumentano la difficoltà e l’attenzione al movimento.

Allenare quindi un singolo distretto come i bicipiti va bene per l’allenamento di un body builder ma NON di un atleta; per lui è fondamentale allenare i movimenti di spinta, di trazione, di trasporto di carichi, stabilità del core, anca dominanti e ginocchio dominati dove l’esecuzione del gesto nella qualità ottimale è la cosa più importante.

Sembra banale ma allenarsi facendo cambi direzione, scatti e frenate improvvise, salti e cadute a terra, corse di lato e all’indietro sono eccezionali per dare le giuste informazioni al nostro sistema nervoso per essere sempre pronti a qualsiasi situazione di gioco rispetto a un allenamento su un tapis roulant.

Nella foto 7 vediamo un allenamento della As Roma calcio dove il giocatore spinge al massimo la slitta e nella foto 8 Ronda Rousey, una famosa lottatrice allenare salti laterali a una gamba con frenata sul posto mantenendo l’equilibrio.

Ovviamente allenarsi senza macchinari è più difficile e sono più grandi le possibilità di errori e orrori nei movimenti!

È per questo motivo che è necessario avere un professionista che ci segua passo passo consigliando e correggendo ogni volta, trovando il giusto esercizio per lo sport praticato e per la capacita da allenare.

Vediamo quindi lavori specifici sui lottatori e pugili che allenano non solo velocità e forza ma anche core stability, tennisti lavorare su lavori pliometrici e sul controllo delle rotazioni del busto, calciatori su stabilità ed equilibrio.
Un lavoro funzionale è si più complesso e difficile, ma anche molto più divertente e vario!

Se il nostro obiettivo è allenarci al meglio come un atleta lasciamo perdere le schede da palestra con giri su macchinari ma contattiamo un professionista che ci aiuti a trovare il giusto allenamento!

Nelle foto 9 e 10 due famosi tennisti mentre lanciano una palla medica cercando di mantenere equilibrio e il controllo sia in rotazione che in spinta.
Nelle foto 11 e 12 i due protagonisti dell’incontro più importante degli ultimi anni Mayweather e McGregor, mentre si allenano prima del loro match.

Perché Atlas ha scelto...